Guida pratico-gastronomica di Livigno. (aggiornata 2018)

LivignoSe siete arrivati qui probabilmente é perché, secondo le leggi dei motori di ricerca, state cercando qualcosa tipo “mangiare bene a Livigno” o “recensioni ristoranti di Livigno“.  Cercherò di non deludervi.

Premetto che non ho provato tutti i ristoranti di Livigno, dato che sono tantissimi; ho cercato tuttavia di provare e raggruppare i più rappresentativi, i più frequentati, etc..
Le mie “recensioni”, se vogliamo chiamarle così, non sono altro che l’opinione sincera di un cliente, maturata nell’arco di una o più visite. Mi spiace se qualche ristoratore, imbattendosi per caso in questa pagina si senta in disaccordo con quanto da me espresso.  Sappiate cari ristoratori che vi voglio tanto bene, ma che non cambierò le mie idee, a meno che non siate disposti a sborsare cifre a sei zeri.. 😉

Sappiate innanzitutto che trovare una buona cucina a Livigno é più difficoltoso del previsto. I ristoranti sono tanti, ma il livello medio qualitativo é mediocre, mentre i prezzi sono costantemente in aumento.
Nel 2018 il continuo innalzarsi dei prezzi mi ha lasciato un pò perplesso. Arrivare per esempio a pagare 2 euro, iva Esclusa, per un caffè al bar, mi sembra davvero eccessivo e paragonabile solo al Principato di Monaco.

Veniamo al dunque, ovvero alla Guida rapida di sopravvivenza di Golosometro per mangiare bene a Livigno.

Premesse:

1) Per chi non é mai stato a Livigno… sappiate che il paese é estremamente stretto e lungo, in quanto costruito tra due catene montuose. Come riferimento ci sono due vie principali che attraversano Livigno; quella esterna da percorrere in automobile (via Li Pont, Pontiglia, via Isola, via Petrana) e quella interna esclusivamente pedonale, ovvero le vie dello shopping (via saroch, via fontana, via ostaria, via rasia).  Le restanti, sono solo piccole vie secondarie.

2) Fare shopping a Livigno conviene?  Livigno é famosa per essere un “porto franco”, ovvero potete fare acquisti senza pagare l’IVA.  Tuttavia Livigno non é assolutamente conveniente come può sembrare, anzi, é molto facile che vari prodotti si trovino a prezzo più basso nel negozio sotto casa vostra o su internet.
Faccio un paio di esempi pratici?
occhiali Oakley presi a Pavia un mese prima a 110 €, trovati a Livigno scontati e senza iva a 113 €.
Lavanderia: lavaggio e stiratura di 5 magliette ed una felpa di cotone € 25,00  (ho alzato le mani perché pensavo fosse una rapina).
Videocamera GoPro hero3 black a 350 €.  Su ebay la trovate a 318-330 €.
Per non parlare poi dell’abbigliamento, dove girano certi prezzi…
Però se cercate bene e vi munite di smartphone per comparare i prezzi, potete trovare qualche piccolo vero affare, ma non illudetevi di risparmiare il 22%…

3) Abbigliamento e meteo.   La valle che ospita Livigno é tra le zone più fredde d’Italia.  In inverno é d’obbligo abbigliamento tecnico di qualità, dato che le temperature possono raggiungere anche i -25°C.  L’estate é un punto interrogativo. Ad Agosto generalmente di giorno si sta in maglietta ed occorre una felpa verso sera. Tuttavia é capitato che ad agosto nevicasse…

4) Cosa mangiare a Livigno? se vi ponete questa domanda significa che siete dei grassocci buongustai e quindi meritate la mia stima ed il mio affetto.  La cucina tipica valtellinese vi può offrire:
– Bresaola. (non occorre dire nulla, giusto?)
– Sciatt. sono fittelle di pasta di grano saraceno contenenti formaggio fuso, generalmente Casera.  Antipasto.sciatt
– Pizzoccheri. Anche qui non dovrei dire nulla, se non fosse che “qualcuno” pensa che i pizzoccheri siano una specie di pasta in brodo…  non commento.  Sappiate solo che i VERI pizzoccheri contengono le verze (no coste o spinaci) e sono conditi con mestolate di burro fuso all’aglio.  Se volete qualcosa di magro e leggero, lasciate perdere. EAT HARD OR GO HOME!pizzoccheri
– Taroz. Vagamente simile ai pizzoccheri, ma composto esclusivamente di patate e fagiolini verdi con un pò di cipolla, il cui legante é il formaggio Casera.
– Zigeuner valtellinese.  splendido metodo di cottura alla brace per sottili fette di scamone, arrotolate intorno ad un grosso spiedo di legno.ziguener
– Risotto con bresaola, bitto (o casera) e vino sassella.
– Polenta e cervo in salmì (per chi non lo sapesse, il “salmì” prevede la cottura dei bocconi di carne in un bagno di vino rosso e verdure, previa marinatura nello stesso intingolo).

Veniamo quindi alle baite ed ai ristoranti…

Baita Veglia.  (via Palipert 18, Livigno) Si trova alla fine di Livigno in  direzione Forcola, é necessaria quindi l’automobile per raggiungerlo, a meno che non abbiate il camper nel campeggio adiacente. Il locale é consigliato e frequentato dai livignaschi, il che dimostra la bontà della cucina e del buon rapporto qualità/prezzo. Ambiente rustico ma gradevole. cucina esclusivamente tipica valtellinese. Visto i pochi posti a sedere e la presenza di un camping adiacente, é vivamente consigliato prenotare. Non male i pizzoccheri!

La Calcheira.  Aggiornato 2018. (via Fedaira 61/a).
La Calcherira é sempre una certezza per una cena tipica livignasca. Personale giovane, cordiale, simpatico e professionale. Non é facile trovare a Livigno uno staff di sala così gentile. Oltre ai classici della cucina valtellinese, degna di particolare nota é la qualità della carne alla griglia e dei dessert. Se siete in compagnia di amici, da provare assolutamente a fine pasto il digestivo “a sorpresa”.
Nel 2013 scrivevo: “Si trova fuori mano, e se non lo conoscete é quasi impossibile arrivarci “per caso”. Anche qui l’uso é necessaria l’automobile per arrivarci.  Cucina (solo valtellinese) indubbiamente buona. Buoni e (relativamente) leggeri i pizzoccheri. Discreti gli Sciatt e gli Zigeuner.”

Bait dal Ghet. (via Plan 149, Livigno) é stato impossibile provarlo. Sempre pieno.  Anche al freddo c’é gente che fa la fila davanti all’ingresso per aspettare un tavolo. Ovviamente dicono si mangi molto bene.  Se qualcuno ha provato e vuole recensire, ben volentieri…

Il Cenacolo. (via Saroch 569, Livigno) Il cenacolo si presenta come “ristorante steakhouse” e quindi mi aspettavo di mangiare della buona carne alla griglia. Già dal menu incominciamo male… classica carta turistica con fotografie e sezione “piatti unici” in stile  tedesco, con carne e pasta insieme.  Prendo la specialità della casa (una bisteccona grigliata di cui non ricordo il nome). Carne di bassa qualità, aperta “a libro” per ricavarne un taglio più grande; mal-cotta e dura, accompagnata da salse di dubbio gusto.  Pessima scelta. La pizza invece é buona.  Concludo la cena scegliendo tra i vari distillati proposti una grappa di Sfurzat (tipica valtellinese); al momento di servirla il cameriere, invece di mostrarmi l’etichetta la nasconde prontamente, in quanto sa benissimo che la grappa che mi sta servendo non é quella che avevo chiesto. Pazienza, é comunque una buonissima barricata de “il Poli” (ma il comportamento é comunque sgradito).  Il conto é salatissimo.  il rapporto qualità/prezzo é desisamente il peggiore che abbiamo trovato a Livigno.

Il Cervo. (via Sant’Antoni 74, Livigno) Ristorante che si trova nel pieno centro pedonale di Livigno (vicino al comune).  Da fuori “il Cervo” attira subito l’attenzione grazie alla sua pregiata architettura ed alla facciata interamente in legno e vetro. All’interno il locale é accogliente, non formale.  I piatti sono generalmente buoni o comunque discreti. Spiccano leggermente suglia altri piatti i pizzoccheri ed il salmì di cervo.

Touring. (via Plan 117, Livigno)é un bar ristorante situato nel pieno centro della “passeggiata” di Livigno.  é ideale per uno spuntino veloce in zona bar, dove lo Zigeuner é buono e le crepes sono eccellenti e ben farcite. Il ristorante (salone interno) non ci ha dato soddisfazione. Niente di male per carità, ma neanche nulla che abbia lasciato un ricordo nella nostra mente..

Fopel. Aggiornato 2018 (via del Gallo, Livigno). Anche il Fopel rimane uno dei capi saldi di Livigno. La proposta non cambia di una virgola da molti anni. Ideale per una cena tipica livignasca senza pretese gourmet.
Nel 2013 scrivevo: l’osteria Fopel é decisamente fuori da Livigno; per raggiungerla dovrete costeggiare il lago in direzione Svizzera per un due o tre chilometri.  L’ambiente é gestito da due simpatiche signore che sono in evidente difficoltà nel gestire i cinque tavoli presenti in sala, al punto che abbiamo dovuto attendere circa mezz’ora per essere accolti e scoprire che il tavolo che avevamo prenotato era stato ceduto ad altri clienti. Fortunatamente, dopo ulteriori dieci minuti un tavolo si libera e possiamo sederci. L inizio é pessimo.
L’attesa é stata tuttavia ricompensata dall’ottima cucina.  Qui la qualità c’é e si percepisce subito nel piatto.
Piatti rustici ma di buona fattura e cotti a puntino. Tra le varie, consiglio vivamente le crepes ai funghi.
Forse il Fopel é stata la migliore cucina provata a Livigno, il tutto ad un prezzo concorrenziale.

La Pioda. (via Saroch 604, Livigno) ristorante situato nella zona sud di Livigno.  Ambiente molto curato e piacevole. Probabilmente il più bel locale di Livigno.  Cucina decisamente buona, sia alla carta sia nei vari menu fissi.  Da segnalare la vantaggiosa opzione del “piatto unico” che comprende varie specialità valtellinesi ad un prezzo allettante.  Unica nota negativa: é uno dei rari locali di Livigno che non gradiscono l ingresso dei cani. Davvero un peccato, perché il resto é tutto ok.

Il Bivio. aggiornato 2018.(via Plan 422, Livigno). Dopo essermi fermato per un aperitivo al bivio, mi sono rifiutato di fare altrettanto per la cena. La continua escalation dei prezzi ha raggiunto, per il mio personalissimo giudizio, un livello non tollerabile. 2 euro per un caffé e 6 euro per uno Spritz (iva esclusa!) sono troppi. Ciò tuttavia non ferma l’orda inarrestabile di clienti-turisti; il Bivio infatti é sempre al completo, almeno in periodo ferragostano.
Nel 2013 scrivevo: il bar-ristorante-albergo-discoteca “Il Bivio” di Livigno é una pietra miliare della “movida” livignasca. Il bivio segna l’inizio (a nord) della passeggiata turistica di Livigno.  Il locale é SEMPRE frequentatissimo, specialmente per l’aperitivo serale e per la cena.  Ambiente decisamente giovane, modaiolo, curato e moderno, ma sempre in stile montano.  Sicuramente buona la cucina (c’é anche l’opzione buffet per cena), anche se i prezzi sono leggermente sopra le righe.  I tavoli, specialmente quelli per due persone, sono piccoli e rendono poco confortevole la cena. Inoltre il sistema “computerizzato-centralizzato” per le ordinazioni é poco affidabile e potreste trovarvi addebitata qualche portata non richiesta (il che tuttavia assicuro che NON é voluto dal personale, ma si tratta di una effettiva difficoltà nel gestire le ordinazioni).
Si tratta tuttavia di piccoli peccati.  Al Bivio si sta bene ed é un posto ideale per aperitivi e cene tra amici.

Chalet Mattias. (via Canton 124, Livigno)
Ho inserito in questo elenco anche il ristorante dello chef Mattias Peri anche se in realtà non ci ho messo piede.
Mi sarebbe piaciuto, ma per motivi di budget abbiamo dovuto rimandare (ma prima o poi ci andremo!).
Lo Chalet Mattias é il primo ristorante in Valtellina (ed unico a Livigno) ad aver conquistato la stella Michelin.
I prezzi sono evidentemente proporzionati al livello del ristorante.
Consiglio di dare un occhio a http://www.chaletmattias.com
Se qualcuno ci é stato mi piacerebbe molto sentirne l’opinione.
AGGIORNAMENTO DEL 2/9/2015. Apprendo oggi, con stupore e dispiacere, che lo Chef Mattias Peri ci ha lasciati a causa di una malattia incurabile, all’età di soli 46 anni. Mattias ha lasciato un segno indelebile nella gastronomia valtellinese.

La Tresenda. aggiornato 2018. (via Dali Mina 190)
Cavalca l’onda della presenza (e vittoria) nel programma televisivo “4 Ristoranti” di Alessandro Borghese.
Chi frequenta Livigno, sa bene che é il paradiso della vacanza insieme ai nostri amici a quattro zampe. La presenza di cani é mastodontica e sono ben accetti praticamente ovunque.  Tuttavia, nonostante i ristoranti del centro accettino volentieri anche cani di grandissima dimensione, alla Trescenda, che é un agriturismo all’estrema periferia sud di Livigno, i cani, anche se di piccola taglia come nel nostro caso, non sono propriamente i benvenuti.
Volevamo cenare alla Tresenda ma i proprietari erano indecisi se concederci un tavolo, causa la presenza di due cani di piccolissima taglia (pinscher). Dopo alcuni minuti di si, no, forse, abbiamo lasciato perdere.

Why Not? (via Botarel 33). Hamburgeria Gourmet, gestita da un simpaticissimo giovane proprietario. La qualità é davvero molto, molto elevata, come lo sono anche i prezzi. L’hamburger di tartare di tonno era spettacolare e valeva la spesa. Da provare.

Hamburgheria Mauri’s. Novità 2018! (via Ostaria 406, Livigno). Piccola hamburgeria nella zona nord di Livigno, ideale per un pranzo veloce ad un prezzo MOLTO competitivo (per gli standard di Livigno). Hamburgers di buona qualità realizzati in stile casalingo-artigianale. 1 menu con panino, bibita ed una porzione abbondante di patatine, € 8,50. non male!

 

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8 Responses to Guida pratico-gastronomica di Livigno. (aggiornata 2018)

  1. Francesca

    Ooohh!! Finalmente una guida fatta bene!!!
    Sembra essere addirittura sincera?
    Devo andare il prossimo week end e sicuramente farò la mia scelta basandomi sulle tue recensioni.
    Poi ti dirò…!!!???

    • Tiziano

      Grazie mille Francesca!
      La “guida” (se possiamo chiamarla così) é assolutamente sincera dato che PURTROPPO nessuno mi paga per scrivere 😉
      Aspetto con piacere le tue opinioni.

  2. Francesca

    Sabato 06 sett abbiamo cenato a La Pioda. Come indicato dal Golosometro il ristorante è tradizionale ma raffinato. La cucina è ottima. I piatti molto ricercati. Si trovano anche quelli tradizionali livignAschi. Il servizio è ottimo!!
    Il prezzo è adeguato pertanto non economico, ma ben giustificato.
    Lo consiglio a chi vuole una serata diversa dal solito.
    Suggerisco di prenotare.

  3. milena

    Sono seduta alla baita veglia…..e mi chiedo
    Ma come si fa a mangiare qui?!
    A parte un ottimo sassella superiore a 10€ per il resto tutto immangiabile,compresi i pizzoccheri !
    Livello mensa

    • Tiziano

      Ciao Milena. Mi spiace tu ti sia trovata male.
      Durante le nostre visite il “baita veglia” ci ha riservato un buon compromesso qualità/prezzo. Che sia cambiata la gestione?

  4. Pietro

    Frequento Livigno 15 giorni ad agosto da circa 20 anni in 15 giorni esco a pranzo o cena almeno 12,15 volte ho pranzato alla pioda una sola volta la cucina e’buona ma piuttosto cara.
    Quest’anno ho trovato un aumento ingiustificato dei prezzi in tutti i ristoranti, anno aggiunto perfino il prezzo del coperto con una tovaglia e tovaglioli di carta. l’unico ristorante che mi sono trovato Molto bene Baita Calcheira cucina ottima e prezzo adeguato.

  5. Paola

    Ieri sera abbiamo cenato alla baita veglia.. E anche noi abbiamo avuto lo stesso pensiero di Milena: come si fa a mangiare qui??
    I pizzoccheri erano immangiabili, e camuffati con una foglia di radicchio vecchio e moscio e altre cose indefinibili, posate e tovaglie sporche, pane vecchio e l’insalata che risaliva all’inizio dell’estate!!
    Peccato!!

  6. eeeeelide

    vero

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