Tonno: Non più salutare, non più sostenibile.

tonno mercurio e sostenibilitàIl tonno é buono, sopratutto se acquistato fresco ed appena scottato su una griglia.
Non c’é niente da fare.
Purtroppo però non ci si può limitare a pensare che un alimento “va bene” solo perché é buono.

Il tonno ne é un esempio lampante.
Le quantità importanti di inquinanti che contiene la carne di tonno, unite ad una assoluta insostenibilità e crudeltà delle tecniche di pesca, ne fanno un alimento da consumare con decisa moderazione.

Tonno e Mercurio.

un recente documento dell’Efsa indica che il pesce, in particolare i predatori di grossa taglia come tonno, pesce spada e merluzzo, sono una delle principali fonti di mercurio nell’alimentazione. C’è quindi la possibilità per i forti consumatori di superare le dosi settimanali tollerabili (4 microgrammi per chilo di peso corporeo per il mercurio e 1,3  microgrammi per il metilmercurio, una forma organica considerata particolarmente tossica).

Mentre negli USA l’EPA (Environmental  Protection Agency) invita i consumatori a variare il consumo di pesce, proprio per limitare l’apporto di mercurio: molte linee guida consigliano alle donne che attraversano la gravidanza o hanno intenzione di avere un bambino di limitare il consumo di tonno (non superare i 170 grammi alla settimana, secondo l’FDA), e lo stesso consiglio, con dosi ridotte, vale anche per i bambini.

Tonno e sostenibilità.

Il tonno rosso del Mediterraneo è ormai sull’orlo del collasso: si stima che il suo stock sia diminuito di circa l’80%.
La pesca del tonno pertanto non é più sostenibile per l’ambiente marino.
Se non verranno adottate nell’immediato futuro delle disposizioni di sicurezza e non verranno istituite delle “aree di tutela” per la riproduzione, il tonno diverrà una specie in via di estinzione.

Tonno e crudeltà.

La tecnica di pesca del tonno é particolarmente cruenta.
Non a caso, in TV le immagini vengono abitualmente censurate, in quanto non sarebbero adatte ad un pubblico sensibile.
Il tonno, dapprima catturato con le reti, viene arpionato per essere issato sulla barca.
A tal punto il tonno muore per asfissia o dissanguamento dopo una lunga agonia, o, in alternativa, viene sezionato mentre é ancora in vita.
Il tonno é un essere vivente senziente, che prova dolore e paura.  Queste tecniche barbariche di cattura ed uccisione non possono più essere tollerate in paesi civili ed evoluti.

Il problema é che il tonno é così buono…

 

fonti da consultare:
Greenpeace italia: http://www.greenpeace.org/italy/it/campagne/oceani/Tonno-a-rischio/Tonno-rosso-/

 

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